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Oratorio di San Francesco dei nobili. Protetto dalla doppia cinta muraria che caratterizza l’elegante città umbra, l’Oratorio dei Disciplinati di San Francesco (mutatosi nell’800 in Pio Sodalizio Braccio Fortebracci) si staglia fra le testimonianze storico artistiche che ornano questo antico sito. All’ombra della monumentale Torre degli Sciri per mezzo di un raffinatissimo portale marmoreo, attraversando l’elegante vestibolo ornato mediante gli stucchi barocchi di Jean Regnaud, si accede alla Sala del Consiglio e quindi all’Oratorio: un raffinatissimo scrigno ‘cesellato’ che custodisce innumerevoli tesori. Nella Sala dei Confrati, imponenti ed eleganti si stagliano gli scranni lignei seicenteschi (opera di Mario Pace) personalizzati mediante i nomi dei confratelli; si ricorda anche il ritratto di Braccio Fortebracci del XVI secolo e una coeva cassetta per le votazioni. Fiore all’occhiello del primo barocco perugino, il soffitto è modulato mediante cassettoni dorati e intagliati di Girolamo di Marco e Maestro Ercole (1570-74). I seggi laterali sul fondo sono del maestro Gianpiero Zuccari, autore anche delle imponenti cornici intagliate che inquadrano le opere cristologiche di Giovanni Antonio Scaramuccia. Un interessantissimo ciclo pittorico realizzato tra il 1611 e il 1627 è caratterizzato da episodi biblici (Annunciazione, Visitazione, Natività, Adorazione dei Magi, Presentazione al Tempio, Fuga in Egitto, Disputa con i Dottori, Resurrezione). L’altare di Benedetto di Giovanni (1558) è arricchito dall’Ascensione di Leonardo Cungi. Gli arredi liturgici e il gonfalone processionale con la Flagellazione di Cristo del 1480, opera di Pietro di Galeotto, sono custoditi all’interno della sagrestia. A partire dal 1319 l’edificio fu sede della Confraternita dei Disciplinati di San Francesco, che ne 1472 si unì a quelle di Sant’Agostino e San Domenico. L’Archivio Braccio Fortebracci, ivi custodito, costituisce la raccolta storica delle tre confraternite ed è una fonte di inestimabile valore che squarcia il muro del tempo e apre una breccia, in maniera particolare, sulle attività della Congregazione dei Disciplinati.

Un bel portale rinascimentale conduce alla sede della Confraternita dei Disciplinati di San Francesco, istituita tra il 1319 ed il 1320. L’edificio è stato completamente rimaneggiato alla metà del Cinquecento, e la sua decorazione pittorica e lignea, con la profusione di ori e arabeschi, rappresenta la migliore esemplificazione del gusto barocco in città. Nell’attigua sagrestia è conservato un vero e proprio capolavoro: la Flagellazione di Cristo di Pietro di Galeotto.

Orario di visita
Dal lunedì al venerdì
9.00-12.00
(si consiglia di telefonare per verificare la possibilità di visita)

Contatti
075 5724815

Fonti foto e testi
Sodalizio Braccio Fortebracci