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Premessa. L’Associazione Priori è nata il 28 giugno 2013 con l’obiettivo di rafforzare legami di solidarietà e di civile convivenza fra i diversi gruppi sociali e professionali di tutta l’area di Via dei Priori. Promuove e valorizza tutto ciò che è di interesse storico, artistico e culturale ritenendo che sia necessario rimettere in gioco tutto il patrimonio civile, artistico e sociale del centro storico della città di Perugia. Sin dall’inizio sono stati elaborati progetti permanenti al fine di creare occasioni di incontro e di festa; pensati e realizzati per affermare il posizionamento di Via dei Priori come via dell’arte, per valorizzare tutti gli spazi pubblici e privati e tutte le diverse realtà coinvolte: i residenti, le attività artigianali, commerciali, artistiche e culturali. La via è una delle principali vie di accesso al cuore della città, una strada importante di passaggio, ricca di angoli suggestivi, di slarghi e piazzette, di emergenze storico-artistiche, di laboratori artigiani, di spazi culturali, di luoghi di culto. La zona, inoltre, negli ultimi anni è stata destinazione di nuove residenze di nuclei familiari. Da un’analisi attenta sono emerse alcune criticità come la pendenza eccessiva “la pettata che sfiata”, l’assenza di sedute per sostare, una segnaletica inadeguata delle esistenze artistiche e architettoniche, la strada in alcuni tratti stretta. Partendo da questo, l’Associazione Priori ha elaborato un progetto di riqualificazione urbana. Il progetto è frutto della collaborazione con Officine Fratti, realtà di co-working giovane e dinamica. Maria Antonietta Taticchi

Un ‘salotto’ informativo. L’analisi dello stato attuale della via ha evidenziato, dal punto di vista della percorribilità, una difficoltà oggettiva dovuta alla ripidità del tracciato e ai lavori programmati (basolato e scale mobili) che si protrarranno fino a metà del 2019. In una visione più ampia, si è registrata una difficoltà a rendere protagonista la via nei percorsi turistici cittadini. Malgrado la presenza di monumenti e spazi culturali di notevole rilievo, come la Torre degli Sciri, la Chiesa di San Filippo Neri e il MusA, solo per citarne alcune, i turisti a volte tralasciano di visitare questa parte di fondamentale importanza nel contesto dell’acropoli cittadina. Questo stato di fatto è risultato dipendere da diverse concause. Le due principali sono: l’informazione turistica, che risulta incompleta e complessa, e la struttura del percorso Minimetrò, che ‘istintivamente’ invita a raggiungere la fermata capolinea Pincetto. Dopo due anni di analisi dello stato di fatto, delle strutture informative, di feedback ricevuti dagli utenti, cittadini e turisti, l’Associazione Priori ha cercato, in partnership con Officine Fratti, di proporre una soluzione che possa rispondere alle esigenze di percorribilità agevole e di orientamento efficace. Il progetto fornisce una soluzione alle due principali esigenze: alcune sedute integrate nel contesto urbano, un sistema di informazione turistica sia visivo che digitale. Un’idea che vuole sperimentare, che chiede una partecipazione diretta degli utenti, che spera di essere un ‘prototipo’ da replicare e diffondere in tutto il tessuto urbano dell’Acropoli. Francesca Pellegrino

Installazioni urbane in Via dei Priori. Il progetto ha l’obiettivo di colmare alcune criticità che affliggono la città, in particolare Via dei Priori, sviluppando strategie a supporto del tessuto urbano e delle emergenze architettoniche. Il cantiere che sta interessando il manto stradale non permette una circolazione e una fruizione ottimale della via, da parte di cittadini e turisti. Inoltre, situazioni contingenti come un sistema di segnaletica datato e poco funzionale, non facilita la visita e la percorrenza della città. Infine il fattore morfologico, la pendenza della via, insieme alle condizioni al contorno che rendono l’acropoli tale, risultano a volte una barriera all’accessibilità del centro storico da parte del segmento di turisti che hanno maggiore capacità di spesa. Il progetto si concretizza con una serie di installazioni urbane che hanno l’obiettivo di valorizzare le emergenze artistiche e culturali e che sappia invitare le persone alla sosta e alla permanenza lungo la via, godendo delle realtà artigianali e commerciali. Un progetto pilota che si propone come sperimentazione di buone pratiche a servizio della “vita in città” teorizzata da Jan Ghel, che fa della ricerca della qualità urbana la sua missione. Il programma prevede l’uso di due elementi chiave per promuovere una nuova percezione della città e aiutare nel orientarsi cittadini e turisti. Sedute in legno microlamellare e totem in policarbonato opalino che si andranno ad integrare nell’architettura preesistente. Un fil rouge che colleghi idealmente Corso Vannucci a San Francesco al Prato, che ha l’obiettivo di rafforzare il flusso turistico della via. Architettura ‘parassita’ che si integra e dialoga con la pietra e le emergenze che tocca. Le nuove strutture che si innestano nella via, fanno da cornice al travertino, scaglia rosa del Subasio, pietra arenaria, pietra calcarea. Nuovi volumi che vogliono stimolare l’incontro delle persone, permettendo di sedersi, sostare, rilassarsi, stendersi, avere una nuova vista e percezione della città, ponendo il focus su morfemi a volte poco notati dai turisti. Giulio Rosi

FORME, ICONE, COLORI. Il sistema informativo/visivo per totem utilizza una comunicazione ‘a mappa’ stilizzata. Gli elementi grafici sono linee, icone a fondo colore, QR code. I colori sono grigio per i vari luoghi di interesse turistico. Il giallo per le realtà culturali. L’azzurro per i servizi di mobilità. Il verde per le aree verdi. Il rosso, invece, svolge la funzione di segnalare la posizione delle sedute individuate da lettere dell’alfabeto.

PUOI PARTECIPARE ANCHE TU…

Se quello che hai letto e guardato ti piace, ti chiediamo di partecipare alla raccolta fondi per la realizzazione dell’allestimento urbano pensato. Il progetto è assolutamente SENZA SCOPO DI LUCRO per l’Associazione Priori. L’unico scopo per noi è di riuscire a realizzare il progetto per il bene della comunità cittadina di Perugia. Qui sotto troverai le specifiche per poter far parte della ‘squadra’. Se dovessi aver bisogno di ulteriori informazioni puoi contattarci telefonicamente al 393 514 5793 o scriverci all’indirizzo email viadeipriori.perugia@gmail.com. Grazie!

SCEGLI COME PARTECIPARE

ADESIONE. I contributi di adesione al progetto sono esenti IVA e fiscalmente detraibili come ‘contributo liberale’ e documentati da ricevuta rilasciata. L’Associazione Priori è un’associazione di promozione sociale senza scopo di lucro e il presente progetto segue la stessa filosofia: non è previsto nessun profitto per l’associazione; i contributi sono finalizzati esclusivamente alla realizzazione delle installazioni. Chi aderisce al progetto riceverà un resoconto dettagliato e trasparente dei costi sostenuti dall’associazione.

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